Fred Ventura

Produttore discografico, Cantante, Italoconnection (IT)

Il percorso di Fred Ventura nel mondo musicale ha avuto inizio nel 1979, prima come batterista in vari gruppi punk e new wave (An Incoherent Psyche, Le Jour Prochain), poi come vocalist degli State Of Art, gruppo seminale della scena milanese dei primi anni ́80.
Dopo aver lasciato gli State Of Art, Fred inizia la sua carriera solista producendo con l’ausilio di un sintetizzatore, una drum machine ed un porta studio canzoni influenzate dal pop elettronico e dalla dance music, proprio nel momento in cui si imponeva in tutto il mondo il suono Italo Disco a cui venne immediatamente associato. Dopo aver pubblicato dal 1983 al 1989 undici singoli a suo nome, un album intitolato “East & West”, 2 singoli come Flexx e molte altre collaborazioni, nel 1989 decide di voltare pagina ed inizia a produrre dischi nel suo home-studio per svariate etichette indipendenti, ma soprattutto per la Evolution Records e la Free-Zone , etichette da lui stesso fondate e gestite con lo scopo di promuovere nuovi talenti appartenenti alla scena elettronica underground italiana. Tutto ciò lo porta a realizzare diversi album e compilations tra cui “Totally Wired Italia” per l’etichetta inglese Acid Jazz e 3 album del progetto Vibrazioni Productions. Nel 1997 fonda e dirige l ́etichetta Milano 2000 che nello spazio di soli due anni pubblica svariati album in ambito trip-hop, drum & bass ed ambient elettronica con qualche eccezione pop come Madreblu e Patrizia Di Malta. Nel 1999, in compagnia di Enrico Colombo dà vita ad un nuovo team di produzione denominato Bedroom Rockers, che lo porta a produrre e remixare artisti del calibro di Erikah Badu, India Arie, Sting, Carmen Consoli, Elisa e molti altri sino ad arrivare nell’anno 2001 alla pubblicazione del primo album del progetto Bedroom Rockers, “The Tundra Workshop” su Universal Records. Nel 2001 inizia una costante collaborazione con alcuni produttori electro disco internazionali come I-F, Alden Tyrell, Jupiter Black, principali artefici della riscoperta e della rivalutazione del suono Italo disco, tutti parte della scuderia Clone records di Rotterdam che nel 2007 pubblica il best of “Disco Modenism”. Nel 2008, in compagnia di Paolo Gozzetti forma il remix team Italoconnection con cui rielabora in chiave Italo disco brani degli Hurts, The Human Leaugue e Mark Stewart. Sempre nel 2008 inizia la sua collaborazione con la Spittle records che pubblica le compilation “Milano New Wave 1980-1983”, “Italia New Wave” ed “Italia Synthetica” da lui stesso curate ed una raccolta di demo della sua primissima band State Of Art, “Dancefloor Statements”, band recentemente riformatasi e che ha pubblicato l’album “Dreams Factory nel 2016. Tra le più recenti collaborazioni spiccano quelle con gli italiani Ajello, Dimitri From Paris e Dj Rocca, il team tedesco Alba, Ali Renault, Sally Shapiro e dal 2012 dirige la nuova label Disco Modernism. Nell’ottobre 2017 è uscito il primo vero album del progetto Italoconnection “ Metropoli” per la label Olandese Bordello A Parigi.

Fred Ventura

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